Edilizia agevolata ed affrancazione.
Ne avevamo già parlato sulle colonne di Guido io®. Lo facciamo di nuovo oggi che la vicenda è giunta ad una svolta.

Qualcuno lo ha additato come un nuovo condono. E di conseguenza lo ha accolto con sospetto e disprezzo.

Asia Usb (Associazione inquilini e abitanti dell’Unione sindacale di base) lo ha definito “un colpo di spugna del governo per salvare i veri responsabili della truffa. Una sanatoria per dirigenti capitolini e regionali. Per i notai, non per i cittadini”.

Forse sarà anche vero. Ma l’emendamento 25.0.200, presentato dal M5s, salverà 200 mila famiglie solo a Roma.

L’emendamento, di cui primo firmatario è il senatore Emiliano Frenu, è stato approvato al Senato con 246 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti.

Si attende che l’iter arrivi alla Camera ma la strada sembra in discesa. Il nuovo testo del comma 49 bis è quasi legge dello Stato.

La questione, ricordiamo, riguarda chi ha venduto una casa in diritto di superficie nell’ambito di un Piano di zona.

Con l’emendamento “salva famiglie” i venditori non dovranno più risarcire i propri acquirenti.

Stop alle cifre da capogiro che in alcuni casi sono arrivate a superare i 300 mila euro.

Anche i venditori potranno affrancare e restituire alle case l’oggetto del contendere. E cioè il valore di mercato.

Finisce un incubo che stava mettendo sul lastrico tante famiglie. Ignare e assolutamente non colpevoli.

I venditori potranno richiedere l’affrancazione direttamente al Comune. E la norma avrà effetto retroattivo, come quella che sostituisce.

In realtà Asia Usb è pronta a presentare un esposto alla magistratura. Il sogno del Comitato Venditori 18135 sarà bruscamente interrotto? Non ci rimane che stare a guardare.