Come dicono i nostri cugini spagnoli.

Il disegno di legge sulla legittima difesa è diventato legge.

Il Senato ha approvato con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti. In aula, oltre al ministro e vicepremier Salvini, erano presenti il ministro Giulia Bongiorno e il ministro Gianmarco Centinaio.

Assenti i rappresentanti M5s.

Matteo Salvini esulta. “Si eliminano anni e anni di giri per i tribunali e di spese legali. Si elimina il risarcimento di centinaia di migliaia di euro per i parenti dei poveri rapinatori”.

Di parere opposto la ANM (associazione nazionale magistrati): “la nuova legge non tutelerà i cittadini più di quanto fossero già tutelati fino ad oggi”.

Reazione negativa anche da parte degli avvocati penalisti.

Il presidente dell’Unione delle Camere penali Giandomenico Caiazza, dichiara: “è una legge inutile e pericolosa. Interviene su un’emergenza virtuale, inesistente. I casi di legittima difesa in casa sono due l’anno e si tratta di assoluzioni”.

La nuova legge sulla legittima difesa prevede che:

“sarebbe da considerarsi in stato di legittima difesa colui che, legittimamente presente all’interno del proprio o altrui domicilio, agisca a fine di respingere l’intrusione posta in essere dal malintenzionato di turno con violenza o minaccia”.

La nuova legge interviene anche sull’articolo 55 del codice penale relativamente all’eccesso colposo. “Si esclude nelle varie ipotesi di legittima difesa domiciliare, la punibilità di chi, trovandosi in condizione di minorata difesa o in stato di grave turbamento derivante dalla situazione di pericolo, commette il fatto per la salvaguardia della propria o altrui comunità”.

L’opposizione attacca con le parole del segretario del PD Zingaretti. “Così l’Italia rischia di diventare un Far West”.

Io personalmente non lo credo. La nuova legge non prevede una maggiore facilità nell’acquisto di armi da fuoco. Dice solo banalmente che se qualcuno entra a casa tua e non è stato invitato per cena, tu cittadino, ti puoi difendere dal malvivente. Armi o non armi.

Tutto il resto mi sembra solo speculazione politica o giudiziaria.

Non sono per carattere capace di augurare il male a nessuno. Ma vorrei sapere che reazione avrebbero i cari amici magistrati, avvocati, politici di opposizione nel ritrovarsi in piena notte a casa propria, con moglie e figli, faccia a faccia con malviventi incappucciati dalle intenzioni poco raccomandabili.

Li inviterebbero a prendere un brandy? A fare due chiacchiere sul divano parlando dell’ultimo libro letto?

Oppure penserebbero solo a difendersi e a difendere i propri cari?

Io credo ingenuamente che opterebbero sicuramente per il brandy e due chiacchiere in compagnia.

Ma sono molto, molto ingenuo.