Con l’emanazione di sei regolamenti delegati, per dare attuazione al Regolamento n.1369 del 2017, la Commissione europea dice addio alla vecchia etichettatura che classificava gli elettrodomestici da “A+++” (i più efficienti) a “G” (i peggiori) introducendo una scala semplificata da “A” a “G”.

L’ Europa prepara nuove etichette energetiche per lavastoviglie, lavatrici-asciugatrici, frigoriferi, lampade, schermi TV.

Oltre al rinnovamento delle etichette ci si prepara anche ad una novità assoluta.

L’introduzione di un QR code che servirà ai consumatori per conoscere ulteriori informazioni, di tipo non commerciale, sui prodotti cui sono interessati.

Le informazioni suppletive saranno disponibili in un database europeo “riempito” dai produttori stessi che inseriranno i dati sui prodotti che commercializzano. Un aiuto in più per i clienti indecisi sull’acquisto da fare.

La direzione sembrerebbe giusta dato che, secondo la Commissione, la nuova etichettatura energetica dovrebbe permettere all’Unione europea un risparmio energetico aggiuntivo di 94 TWh all’anno a partire dal 2030.

Ma c’è ancora tempo per vedere le nuove etichette negli store. Infatti adesso la parola passa al Parlamento europeo e al Consiglio UE che hanno due mesi per esprimere eventuali obiezioni sui sei regolamenti delegati.

Se tutto filerà liscio, le nuove disposizioni saranno pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale europea per entrare effettivamente in vigore. Da quel momento, quindi, i produttori dovranno adeguarsi ed etichettare secondo le nuove norme i propri prodotti in commercio, entro il 1° marzo 2021.