Onassis è diventato oramai un modo di dire per indicare una persona dall’immensa ricchezza.

Aristotele Socrates Onassis nasce il 20 gennaio 1906 a Karatas, sobborgo di Smirne, in Turchia. La sua era una famiglia povera, reduce dal massacro effettuato dai turchi per riconquistare la sua città natale.

Adolescente, Onassis viene imprigionato e torturato. Riesce a scappare riparando in Argentina nel 1923, con in tasca solo 60 dollari. Qui si dedica all’importazione di tabacco orientale.

A Buenos Aires il giovane Onassis trova lavoro come telefonista. Grazie a questo lavoro, può ascoltare le conversazioni di uomini di affari e di conseguenza fare investimenti che, in brevissimo tempo, lo renderanno molto ricco.

Nel 1928 viene nominato console generale greco. Nel 1932, in piena depressione economica, Onassis compra alcune navi da un’azienda canadese in bancarotta, per soli 120.000 dollari. Inizia così una fortunata attività di armatore.

Durante la seconda guerra mondiale, affitta le navi agli alleati a prezzi altissimi.

Negli anni 60, la sua flotta navale conta circa 80 navi tra petroliere e super petroliere, che solcano tutti i mari, rifornendo di greggio mezzo mondo.

Nel 1957 fonda la compagnia aerea Olympic Airways e costruisce a New York l’Olympic Tower.

Onassis è talmente ricco e potente che arriva a controllare l’economia e le scelte del Principato di Monaco.

La principessa Grace Kelly, sua feroce oppositrice, riesce nel 1967 a far ricomprare a suo marito, il principe Ranieri, il pacchetto di maggioranza della Societè des Bains de Mer, cassaforte economica del Principato.

Nei primissimi anni 70, Onassis era uno degli uomini più ricchi del mondo. Spregiudicata e molto movimentata, anche la sua vita privata.

Sposa nel 1946 Tina Livanos, figlia del magnate navale Stavros Livanos. Tina ha solo 17 anni.

Nel 1947, Eugenia, sorella di Tina, sposa il più grande antagonista di Onassis, Stavros Niarchos.

Fra i due si svolge una vera e propria tragedia greca. Entrambi usano le mogli solo come scusa per dimostrare all’altro di essere superiore e vincente. Leggendarie le battaglie nelle case d’asta, in giro per il mondo, per aggiudicarsi l’ultimo Renoir o Dalì messo in vendita.

Se Niarchos regala a Eugenia un diamante da 130 carati, Onassis risponde con una collana di smeraldi e rubini grandi come noci firmata Cartier.

Se Stavros, per l’arrivo del quarto figlio, regala ad Eugenia un servizio d’oro massiccio di 186 pezzi appartenuto a Luigi XVI, Aristotele, per il suo primo erede Alexandre, compra a Tina un castello a Cap d’Antibes.

Entrambi si fanno costruire uno yacht, per sfidarsi anche in mare. Niarchos ha il Creole, una nave a vela lunga 60 metri, con a bordo 22 marinai in guanti bianchi.

Onassis, trasforma una nave da guerra nella più costosa barca dell’epoca lunga 99 metri, chiamandola come la figlia Christina.

All’interno balaustre in onice, mosaici, un’orchestra e un cinema.

Vezzo dell’armatore è far arrivare ogni mattina il pane direttamente da Parigi, ovunque si trovassero nel Mediterraneo.

Proprio durante una crociera sul Christina, nel 1959, tra gli ospiti, oltre allo statista inglese Wiston Churchill, Onassis invita anche Maria Callas, il soprano più famoso al mondo. In breve tempo, la Callas diventa l’amante di Onassis. Tina, venuta a conoscenza della cosa, lascia il marito.

L’ unione tra Onassis e la Callas prosegue fra alti e bassi, fino al 1968, quando Aristotele, dopo un lungo corteggiamento, sposa la vedova Jackie Kennedy.

Il matrimonio avviene nell’isola privata di proprietà di Onassis, Skorpios. Per l’ex moglie Tina, questo è uno shock. Per vendicarsi, decide di sposarsi con il cognato e peggior nemico di Onassis, Stavros Niarchos, rimasto vedovo dopo la prematura morte della moglie.

Non fu fortunata e il matrimonio, presto naufragato, la rende depressa e dedita alle droghe. Il colpo di grazia per Tina sarà, nel 1973, la morte del figlio, di soli 44 anni, Alexandre mentre pilotava il suo jet privato.

Poco dopo nel 1974, Tina viene trovata morta a Parigi, pare per un’embolia.

Anche il matrimonio tra Onassis e Jackie non è felice.

L’ex first lady passava quasi tutto il tempo a spendere i soldi del marito. Persino il creso Onassis, biasimerà le abitudini della consorte quando, in un solo pomeriggio, si vede addebitare oltre 60 mila dollari, per oltre 200 paia di scarpe.

Onassis malato da tempo e anch’egli sconvolto per la tragica morte del figlio, muore il 15 marzo 1975 a Neuilly sur-Seine.

Alla sua morte, Jackie riceve come eredità 25 milioni di dollari. Verrà sepolto nella sua isola di Skorpios.

Negli ultimi anni si era riavvicinato a Maria Callas, affermando: “dovevo sposare la Callas…Jackie è vuota, fredda, superficiale“.