Qualche giorno fa avevamo implorato Salvini di fare qualcosa di destra a proposito della Tav.

Ieri abbiamo appreso che l’assegnazione dei bandi previsti per lunedì, slitterà a data da destinarsi.

Giuseppe Conte ha dichiarato: “i gruppi di potere non ci condizionano. Ora tavolo con Parigi e Ue”.

Sembra una battuta. Purtroppo è realtà.

I poteri forti non ci condizionano, dice Conte. I poteri forti temo che nemmeno vi abbiano mai preso in considerazione, dico io.

I poteri forti, qualunque essi siano, hanno bisogno di gente fidata, seria, responsabile. Non di un premier che non può decidere nulla perché in balia di due tutori che la pensano spesso in modo diametralmente opposto.

Siamo alle comiche, come sempre.

Quando non si riesce a decidere si rimanda e quando si rimanda si perde sempre un’occasione buona per il paese.

Luigi Di Maio canta vittoria (penso che lui associ la vittoria alla disfatta più totale). Matteo Salvini continua a rassicurare tutti, o forse se stesso, che il governo non cadrà per questo. Per cadere, evidentemente, si aspetta il bombardamento nucleare!

L’ opposizione poverella rimane basita e non riesce a capire a chi o cosa dovrebbe fare opposizione. Fanno e disfano tutto loro.

A questo punto dopo l’implorazione fatta a Matteo Salvini “di fare qualcosa di destra”, passo direttamente alla preghiera che forse, e spero, sarà più efficace di una semplice implorazione laica.

“Matteo TI PREGO, visto che non hai fatto nulla di destra, almeno fai qualcosa!”.