Una volta c’erano i ladri gentiluomini.

Come non ricordare Arsenio Lupin, elegantissimo ladro dotato di un notevole senso dell’humor. Rubava per sé ma anche per i più bisognosi e sempre e solo ai più facoltosi.

Oppure il mitico “gatto”, il ladro del celebre film di Alfred Hitchcock Caccia al ladro, con una bellissima e indimenticata Grace Kelly ed un bravissimo Cary Grant.

Anche lui amava alleggerire i ricchi clienti di ville od hotel di lusso della Costa Azzurra, dei loro scintillanti preziosi, non dimenticando mai di sfoggiare eleganza e galanteria.

Beh, dai ladri gentiluomini siamo passati agli spacciatori dal cuore d’oro.

Saremo criminali, spacciatori, delinquenti ma anche noi abbiamo sentimenti. Un cane non può avere alcuna colpa e quello che è successo dispiace pure a noi. Magari avete pensato che avessimo stappato una bottiglia ma non è così. Ciao agenti, buona Caccia. Ciao Rocky“.

Questo è il messaggio ritrovato dagli agenti della Polizia di Thiene, paese in provincia di Vicenza, nel garage del comando. Il messaggio di cordoglio si riferisce alla prematura morte del cane antidroga Rocky.

Un magnifico pastore tedesco che, a quanto pare, non mancherà solamente agli agenti di polizia ma anche ai destinatari dei suoi controlli.

Ad autenticare la lettera, è stato apposto un sacchetto con dentro marijuana e hashish, a garanzia di serietà.

Se tutta la criminalità fosse così, credo che la cronaca nera potrebbe andare in pensione.